Il rischio dei sistemi via filo

Un sistema di allarme via filo era fino a poco tempo fa definito come la miglior soluzione possibile in ambito sicurezza.
E questo rimane ancora vero, però con degli accorgimenti semplici rispetto ad alcuni componenti, cosa spesso sottovalutata.

E' vero, un sistema di allarme filare è molto sicuro, stabile ed immune a fonti di disturbo esterne.
Ma l'attenzione particolare va posta proprio a tutto ciò che sarà posizionato esterno alla mura di casa.
Perché questa affermazione?
Perùché tutto ciò che applichiamo all'esterno di casa, che siano sensori, sirena o semplicemente lettori di chiavi elettroniche o tag di prossimità sono collegate direttamente alla centrale mediante un cavo elettrico.

Immaginate ad esempio un lettore di chiavi elettroniche posizionato vicino al campanello di casa: il lettore è collegato con dei cavi alla centrale e al campanello arriva la 220V. E' facile prelevare la 220V dal campanello ed inviarla mediante i morsetti del lettore chiave alla centrale.
Nella migliore delle ipotesi salterà il fusibile di protezione della centrale...ed il gioco è fatto.

Quindi, valutate sempre attentamente le soluzioni che scegliete!

Spesso è sufficiente gestire l'attivazione e disattivazione del sistema di allarme (per rimanere legati a questo esempio)  all'interno di casa, il più vicino possibile ad una porta protetta con un tempo di ritardo in inserimento e disinserimento minimo... ed la sicurezza è garantita.

Pensate bene a come dimensionate il vostro sistema di allarme e soprattutto a dove posizionate i dispositivi esterni.